Dynamo Dora-Bocconi Sport Team: le sexy pagelle

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Dynamo Dora-Bocconi Sport Team: le sexy pagelle

Per il Bocconi Sport Team ormai sono un appuntamento fisso, quindi ecco le sexy pagelle del match con la Dynamo Dora che ha concluso la regular season del campionato Uisp. Buona lettura!

Dynamo Dora-Bocconi Sport Team 21-36

Con l’accesso ai playoff garantito, il Bocconi Sport Team va in gita nella campagna torinese a caccia di conferme. Conferme però che non arrivano: squadra disattenta e svogliata che mette sul campo tanta grinta ma poca attenzione, concretizzando poco e lasciando qualche sfuriata ai Doranesi (o Doriani?). Polli a tratti irriconoscibili, si sospetta un caso di avvelenamento da Camogli in Autogrill – le autorità stanno indagando.
Da salvare le tante mete (6, record stagionale per il 21-36 finale) e i racconti di Peppi in pullman, in attesa degli accoppiamenti per la parte finale del torneo, quella che porta alla gloria.

Le pagelle

Baroni: 7 – il voto è per l’organizzazione della sua crew, dato che il Baro ormai non si muove senza la sua gente, sempre pronta a celebrarne le gesta, condividere sui social, e fargli le trecce in pullman. La partita? E chi l’ha vista? WANNABE INFLUENCER

Biasci: 5,5 – detto che tutta la squadra meriterebbe l’insufficienza, Andrea paga la poca esperienza in partite che nascono storte e muoiono peggio. Gioca comunque titolare, viene sostituito e rientra pure nel finale, perchè così gli ha detto lo sponsor, noto produttore di boxer da 5€ al pacco. UOMO

Bilato: 7 – nelle partite difficili a farne le spese sono sempre le ali, il n. 14 si appisola ogni tanto quando non viene chiamato in causa ma si fa vedere in un paio di azioni e in un placcaggio in cui dona il suo corpo alla squadra che ci ospita. BOCCONIANO VERO

Bouchmin: 6,5 – arriva all’appuntamento la mattina con 15’ di ritardo, caffè e sigaretta in mano. Da radiazione dall’albo. In campo fa il suo, manca l’acuto ma anche stavolta da il suo silenzioso contributo e la maglia da titolare è ormai tatuata sui suoi dorati muscoli siculo-africani. RAMSES II

Camerano: 6 – partita dietro le quinte per il giocatore che sorride sempre, nonostante questo sufficienza meritata per i calcoli strutturali fatti al momento di spostare un pullman nel fango. Questo dimostra che studiare serve sempre, anche quando giochi in mischia. IL LAUREATO

Castelli: 8 – solita partita alla Castelli, croce e delizia di allenatori e compagni di squadra, prende un voto spropositato per le esternazioni forti in spogliatoio a fine partita. Alto tasso erotico e testosterone e mille per Caste, e la sera a casa a legare salami. CAVALLO GOLOSO

Circo: 6 – gli avevo promesso il 9 politico, invece Super Beppe lascia la coppola a casa, forse per il clima estivo, e gioca un po’ sottotono. Sarà anche che ha deciso di tenere i super poteri per le partite decisive che verranno, ma per favore trovategli un cappellino estivo se no siamo spacciati. SANSONE

De Ponti R: 6,5 – accetta di venire in trasferta a condizione che in pullman ci sia la TV perchè la domenica mattina vuol dire soltanto Voyager in replica su Rai YoYo. Mischia non particolarmente impegnata oggi e Ricky stavolta non si infortuna la testa. È uno tra i più motivati a spingere il pullman e festeggia durante il rientro componendo sonetti per i suoi compagni. STILNOVISTA

Duhamel: 9 – in una brutta giornata, una bella sorpresa. Il francese si presenta sottovoce ma in pochi minuti di gioco porta brio e idee tra i 3/4. Come sempre il difficile non è stupire, ma confermarsi, ma speriamo che non faccia la fine degli altri desaparecidos bocconiani. LES JEUX SONT FAITS

Facente: 5,5 – qualche difficoltà a trovare la posizione in campo, te lo aspetti in difesa ed è in ruck, lo vuoi in attacco ed è a prendere le misure dell’H, però ci mette buona volontà e voglia. Sicuramente da rivedere. Sicuramente da buttare gli scaldamuscoli a pinocchietto. TRASH-CHIC

Gallerati: 6 – una manciata di minuti ma gli bastano per aver qualcosa da ridire su tutti. Ha comunque il miglior metodo di riscaldamento pre-partita che si sia mai visto al Chicken, e di questo gliene va’ dato atto. Vorrebbe più palloni giocabili, peccato che oggi questa sia merce rara. TALISMANO

Garnier: 6 – non è facile essere francesi oggigiorno, eppure Tim non si lamenta. Si lamenta un po’ di più quando esce con una caviglia sfasciata, che lo mette in corsa per il Guinness World Record di infortuni in partita. Daje Tim! ROCKET MAN

Greppi: 6 – manca il guizzo che ci si aspettava un giocatore di Prima Squadra, ma l’esperienza e la calma nei momenti difficili ci sono. Durante il viaggio l’attenzione è tutta per i suoi racconti, i vecchi sorridono, i giovani prendono nota ammaliati. GURU

Pagani: 9 – incontenibile Pago, segna una tripletta e fa un po’ quello che gli pare con il pallone in mano, anche se pecca di egoismo in più di un’occasione difendendosi con un debole “non ho sentito che me la chiamavi”. Per fortuna è così magro che non può giocare in altre categorie, così ce lo teniamo noi. VOLA COME UNA FARFALLA, PUNGI COME UN’APE

Parisi: 8 – ultima partita Chicken e quindi il voto è un tributo all’impegno e alle dedizione di Gian che nell’ultima partita si toglie la soddisfazione di mettere a referto 1 meta e 1 trasformazione. Ci mancheranno le tue retate negli spogliatoi avversari, ci mancherà di come minacciavi con l’arresto i giocatori, ci mancherà tutta la merce sequestrata che portavi al campo e che rivendevamo per pagare la quota. ROBIN HOOD

Perugini: 6 – fisico da prima linea di razza, sguardo attento da giornalista d’inchiesta, un’attenzione particolare al clima della squadra, bada soprattutto a tenere compatto il gruppo e a riportare la pelle a casa perché, dice: “i miei bambini me le danno più forte di questi del Dora”. PAPA’ CASTORO

Pilli: 5 – storicamente soffra la prima partita con il caldo, ma questo non basta a giustificare una giornata storta. Qualche punto dalla piazzola, ma le % di realizzazione colano a picco. Unico alibi: lo chiamano poco prima della partita per avvisarlo che alcuni filippini si sono introdotti nella sua nuova casa. Grande spavento, ma sono gli ex proprietari. Nel finale concede, senza volerlo, un facile calcio di trasformazione a Parisi per fargli concludere degnamente l’avventura Chicken. BUY&SELLING

Polito: 5,5 – litiga con l’autista perché non gli fa portare a bordo la teglia di saltimbocca alla romana di Sora Lella, in Autogrill cerca disperato un pezzo di pecorino per la sua dose quotidiana. Tutto questo non fa bene alla sua partita, un po’ nascosto e non particolarmente coinvolto. Ci fa aspettare alla convocazione e arriva impennando con lo scooter, e sarebbe da mettere fuori rosa solo per questo. GIOVENTU’ BRUCIATA

Squassi Dario: 6,5 – non riesce ad essere incisivo come suo solito ma la classe c’è. Nelle pause di gioco si avvicina alla panchina chiedendo una birra per rinfrescarsi, gli rispondono che non può bere mentre gioca e un pochino si irrita. Ecco spiegata la poca lucidità, per tutto il resto c’è Autogrill. PROIBIZIONISTA

Tatti: 6,5 – arriva in ritardo alla convocazione e da subito mostra un certo nervosismo, dice che al Carrefour hanno finito il tofu, e in effetti è una notizia parecchio strana. Partita in cui mena e litiga, ma neanche tanto perché in fondo al mondo siamo tutti fratelli. TATTIFARIANO

Trulli: 6 – incredibile la lista delle cose di cui si è lamentato in viaggio, i compagni lo sanno e lo stuzzicano, lui risponde con deliranti lezioni di vita. Qualcuno gli dica che sopra i 20° C tenere piumino, berretto e sciarpa può portare a scompensi. Come quelli che ha creato in campo. Ai suoi compagni ovviamente. ADIABATICO

All. Manera: 7 – in una giornata dove non gira quasi niente, porta comunque a casa una vittoria importante, a dimostrare nervi saldi e determinazione. In un momento critico della sua squadra azzarda una canotta per distrarre gli avversari, che però non ci cascano e segnano 3 mete. FEMME FATALE

Direttore artistico: Casale: 8 – sulla fiducia visto che le foto le dobbiamo ancora vedere, ma segue la squadra nella trasferta più lunga della stagione e con il suo post-editing certosino fa sembrare belli anche quelli di mischia (si scherza 🙂 ). PATRIMONIO UNESCO (photo credit © Alecasale)

Menzione d’onore all’autista: voto 3 – come le ore che ha impegnato a scavare tracce e cercare di tirare fuori dalle sabbie mobili il pullman che per qualche motivo ha deciso di parcheggiare in una palude ricoperta di permafrost. Meno male che ci pensano i giocatori della Dynamo Dora (attenzione: ironia!) ad aiutare il Bocconi Sport Team ad uscire dal pantano e tornare in patria. FOGLIO ROSA

By | 2019-02-22T10:08:14+00:00 febbraio 22nd, 2019|Cadetti|0 Comments

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