Bocconi Sport Team, i dettagli contano

//Bocconi Sport Team, i dettagli contano

Bocconi Sport Team, i dettagli contano

Il diavolo si annida nei dettagli, diceva qualcuno. E così la sconfitta del Bocconi Rugby Team, la seconda squadra seniores del Chicken Rugby che disputa il campionato Uisp, arriva domenica 10 novembre sul campo del Sabres Rho a causa di una serie di errori banali, imprecisioni, scelte ben ragionate ma eseguite male. È la prova che in questo gioco non basta essere grossi o veloci. Bisogna non sbagliare. Il Sabres sbaglia meno di noi e vince meritatamente.

Sabres Rho – Bocconi Sport Team 37-30

La partita è rimasta però in bilico fino alla fine, con il Bocconi Sport Team che va all’intervallo sotto di cinque punti ma si riscuote, recupera e sorpassa. Poi gli errori (anche di disciplina) affossano i rossoblù. Ma la squadra c è, l’organico anche (benvenuti al loro esordio Alessandro Zonca, Gianluca Zamproni, Mattia Amarelli e Manuel “Man of the match” Amaral). Siamo in tanti, stiamo iniziando a conoscerci adesso. Alleniamoci insieme, l’affiatamento verrà, gli errori caleranno e ci prenderemo le soddisfazioni che ci meritiamo.

Bocconi Sport Team: Rossi, Loria, Deponti (Cipollino, Camerano); Flore, Zamproni (Tatti); Pelizzon (Petit), Circo, Amaral; Garnier (Zonca), Squassi (Occhipinti); Russo (Amorelli), Tumino (Russo), Rei, Correia, Pilli.
Marcatori: mete Russo, Tumino, Correia, Russo G.
Trasformazioni: Pilli (2). Cp: Pilli (2)

Le “Sexy” pagelle

Dopo un mese dall’ultima partita e la brutta sconfitta a tavolino della II giornata (Chicken che non si presenta a Riva del Garda per il presunto rapimento alieno e quindi l’indisponibilità di alcuni giocatori della Bocconi: gli alieni cercavano forme di vita intelligente, stanno ancora cercando) si torna finalmente in campo, in trasferta contro una squadra fusione di due squadre ostiche e quindi… osticissima! Poco da festeggiare questa domenica. Avversari molto esperti e non intenzionati a cedere nemmeno un centimetro, polli un po’ troppo scanzonati e sbadati: qualche errore individuale che condiziona la partita, facendo arrivare la prima sconfitta. Sperando che sia una di quelle sconfitte che insegnano, andiamo ad analizzare le prestazioni di chi si è distinto stavolta. (by Alberto “Sexy” Pilli)

Galli del pollaio

AURELIO, 7.5 – new entry di quest’anno, sta marcando il territorio lì in prima linea. Touche di qualità e tanto lavoro sporco senza mai un lamento. Soltanto una volta alza gli occhi verso l’allenatore e urla “Fazzo perdonali perché non sanno quello che fanno” e non si capisce se si rivolge agli avversari o ai compagni che commettono errori. FIGLIOL PRODIGO

AMARAL, 8 – MVP. Probabilmente il più impattante tra i suoi compagni, le sue ripartenze palla in mano fanno sempre male ed è onnipresente nelle azioni che portano alle mete. Tra una mischia e l’altra prova ad insegnare il Fado portoghese ai compagni, trovando qualche resistenza dalla cricca francese. ERASMUS

RUSSO, 7 – il weekend montano a tinte arcobaleno lo carica e si vede. All’inizio sbaglia mascherina e mette quella da nuoto, poi si riprende e forte degli allenamenti nella savana del Togo mette sul tavolo i suoi assi: fisicità, dinamismo, gusto del bello. La gioia di una meta rende più dolce il suo ritorno nella famiglia giallo-verde. RIMINI RIMINI

Polli allo spiedo

CORREIA/TUMINO, 5.5 – tra i più frizzanti, peccano di quell’egoismo probabilmente figlio della voglia di lasciare il segno. Croce e delizia dei compagni di squadra, alzano il voto finale segnando una meta ciascuno. Il potenziale c’è, ma a rugby si gioca in 7 (la mischia è un’altra roba). EBENEZER SCROOGE & ZIO PAPERONE

ASAMI, 5 – dal samurai che viene dall’Est ci si aspettano sempre invenzioni e magie, e le parolacce dette in un perfetto italiano. Oggi invece qualche errore di troppo che però siamo sicuri non intaccheranno la sua voglia di riscatto, perché “non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta”. DRAGON BALL SUPER

IL GIOCO AEREO, 4 – uno dei punti deboli del Chicken, tutti vogliono calciare, ma quando è ora di prenderla e contrattaccare… è un’altra storia. C’è da lavorare, da martedì tutti con le braccia a canestro e occhi al cielo.

Menzione d’onore

CIPOLLINO, 9.5 – pochi minuti in campo, una brutta botta alla spalla ma per fortuna niente di rotto. Menzione d’onore per il colpo da maestro a fine partita: fingere l’infortunio grave per farsi coccolare dalle soccorritrici in ambulanza, in particolare la giovane infermiera bionda molto prestante. Mezzo punto in meno per non aver procurato il numero di telefono ai compagni. Daje Cipo! CIPO TRENTALANCE

By | 2019-11-12T10:04:38+00:00 novembre 12th, 2019|Cadetti|0 Comments

Leave A Comment