Chicken Old, Pedone’s Version

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Chicken Old, Pedone’s Version

Dentro di me lo sapevo che nonostante alcune defezioni, noi Chicken Old saremmo andati a Lecco con la voglia di provare a fare “l’impresa”. Perché d’impresa si è trattata…. Come al solito siamo arrivati in ritardo, in quindici ed il riscaldamento è stato fatto 5 minuti prima dell’inizio della prima partita. In campo contro Seregno rugby, squadra con poche velleità ma ,colpa nostra, capaci alla fine quasi di beffarci con la più delle classiche intercetto con fuga del trequarti verso la nostra meta. Tutto questo dopo aver giocato per 19 dei 20 minuti nella loro metà campo… sprecando mete solo per il fatto che il corpo era in campo ma la mente vagava in altri lidi. Alla fine il più giovane di noi, Alessandro Barioli, ha messo una pezza con un grande recupero e placcaggio a 10 metri dell’area di meta.

Chicken Old a Lecco

Tutta un’altra storia dalla seconda partita in poi per il Chicken Old, Sesto Fiorentino rugby squadra solida e ben assortita. Una vera battaglia in campo senza esclusione di colpi. Per 15 minuti il chicken ha tenuto botta alle continue incursioni degli avanti e trequarti toscani. A 5 minuti dal termine, meta del loro centro che recuperando una palla calciata dai nostri 22 li portava in vantaggio . Negli ultimi minuti la rabbia e l’orgoglio portavano il Chicken a sfiorare l’impresa riversandosi nella metà campo toscana. Durante una di queste azioni ne scaturiva il più classico dei rissoni con Gabriele Lo Bosco che dopo aver “timbrato” l’avversario appena placato, veniva a sua volta “spolverato” dai compagni dello sfortunato. Grande personalità e consapevolezza dei propri mezzi con Aosta rugby e Old Blacks che ci ha portato alla vittoria del girone delle seconde.

Un grazie a chi alla fine ha fatto di tutto per esserci: Danilo con la sua primissima partita, un vero diamante grezzo che il nostro coach Piero “Tarantone” saprà valorizzare, Luca Bertocchi la saggezza mescolata alla concretezza, Claudio che deve ancora metabolizzare di essere un Chicken, il nostro veteran Sergio Bartolozzi con le sue touche, Kekko che per esserci ha frustato tutti i cavalli della sua auto e che ha inalzato il livello tecnico degli avanti, il grande Alessio Trulli che entra a pieno titolo nel nostro gruppo, Fabio Ferrari che placca tutto ciò che sta a 5 cm da terra, Gabriele Lo Bosco che nonostante i pochi allenamenti fa sentire la sua presenza, Max Gentile sempre più mediano di mischia ,metaman e grandi polmoni, Paolo Colombo vera potenza con poco controllo, Matteo Rapalli il centro al quale affiderei le migliori palle da trasformare, Marco Firenze, il nostro Bip Bip, Fabio Prestifilippo il nostro poeta della palla ovale, Livio Cuneo l’elfo placcatore, Daniele Chiari l’ala “amministrativa”, lo vedi giocare con la maglia del Chicken e di tutte quelle squadre che hanno bisogno di un aiuto.

Ma il grazie più grande va ad Alessandro Barioli, Young of the match, che tu lo metta negli avanti o nei trequarti sa sempre cosa fare: grandi Old Chicken ora riposate le vostre vecchie e indolenzite membra per affrontare un grandioso 2018.

P.s.: sapevo di aver dimenticato qualcuno, divento sempre più Old….uno dei migliori in campo Luca Pedretti il Vichingo, sempre presente al posto giusto…Perdonami fratello!

By | 2018-01-22T22:47:31+00:00 dicembre 18th, 2017|Old|0 Comments

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