Chicken, una rimonta da leoni con l’Asr

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Chicken, una rimonta da leoni con l’Asr

Contro l’Asr Milano, il Chicken ritrova il suo spirito, la voglia di lottare e di non mollare mai. C’è il 31-33 finale, che non basta a raccontare una partita ricca di emozioni. C’è il brivido finale del calcio sbagliato dai padroni di casa: una bandierina frettolosa va su, l’altra – più attenta – resta in basso. E l’arbitro le dà ragione. Ma in fondo sarebbe cambiato poco. Certo, i sorrisi sarebbero diventati ghigni amari, ma un’eventuale sconfitta – che forse avrebbe cambiato i destini del campionato – nulla avrebbe tolto alla prestazione dei gialloverdi.

Asr Milano-Chicken 31-33

L’Asr Milano parte forte, oliata nel suo gioco e convinta del piano. Domina il campo, approfitta degli errori del Chicken, riesce perfino a superare la mischia dominante degli ospiti nelle occasioni che più contano. Eppure i gialloverdi restano a contatto, con il piede di Tamborini e la testa lucida. All’intervallo è 24-11, ma sta per cominciare un’altra storia.

Si rientra in campo con pochi ritocchi, in particolare il posizionamento di Cozzaglio all’estremo: sarà una mossa decisiva su un campo caro al giovane Adryan. Una meta tecnica su spinta feroce in mischia, poi il bis di Boneschi: il Chicken c’è, l’Asr sempre meno. I padroni di casa sfiorano due volte la meta, ma mancano nei dettagli: l’ultimo tocco, la schiacciata a terra. I gialloverdi forse sono meno puliti, meno organizzati, ma hanno deciso che questa partita non vogliono perderla: e allora l’ultima corsa è decisiva, con Cozzaglio che raccoglie il testimone – la palla, ma anche qualcosa di più “metafisico” – dal vecchio leone Ardizzone (in foto) e fa tutto il campo per andare a schiacciare. Una magia degna di Harry Potter.

Ragosa resta in campo con il polpaccio che non funziona più, Franceschi si rompe una clavicola (torna presto Pietro!) e l’ultimo attimo di lucidità è del guardalinee Giambusso, che non perde di vista neanche per un attimo quel pallone così velenoso. Vola qualche parola, poi vince lo spirito del rugby. E c’è solo lo spazio per intonare l’efferreà prima di festeggiare e guardare alla seconda metà del campionato con un occhio diverso: si riparte da Rovato, già sabato sera.

L’efferreà al termine di Asr Milano-Chicken

By | 2017-10-30T15:38:58+00:00 ottobre 30th, 2017|seniores|0 Comments

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