Chicken U16, un brutto passo falso con l’AmaUnion

//Chicken U16, un brutto passo falso con l’AmaUnion

Chicken U16, un brutto passo falso con l’AmaUnion

Un brutto passo falso per il CHICKEN UNDER 16 contro l’Amatori Union: un 19-10 che pesa perché arrivato al termine di una brutta prestazione: questo va detto chiaramente. Ragazzi distratti, forse troppo sicuri di sé, scoordinati, tutti – ma proprio tutti – orientati all’errore, all’imprecisione, alla superficialità.

Insomma una giornata davvero no, che può avere solo l’unico pregio di fare imparare ai ragazzi dai propri errori, dal proprio atteggiamento sbagliato: nella speranza di farne tesoro e ricominciare sia ad allenarsi con il giusto impegno, concentrazione e continuità, sia di ritrovare in campo l’umiltà e la dedizione che fanno la differenza tra un bella e una brutta partita, tra una vittoria e una sconfitta.

La cronaca. Sul bellissimo campo in sintetico del Centro Crespi, troviamo una giornata fredda e umida. Le squadre scendono in campo con il medesimo spirito combattivo, anche se – come detto – i nostri oggi hanno lasciato negli spogliatoi il giusto atteggiamento e la giusta concentrazione. Fatto sta che la compagine Amatori Union ci tiene testa molto bene per tutto il primo tempo, malgrado alcune nostre discrete azioni che ci farebbero sperare per un risultato a nostro favore. Ma così non è: sbagliamo, sbagliamo molto, tutti e in diversi modi, rendendo la prestazione insufficiente a fare breccia nella difesa avversaria. Sbagliamo anche un abbastanza facile calcio di punizione e – insomma- andiamo alla fine del primo tempo sullo 0-0.
La pausa sembra rinvigorire ancor di più i nostri avversari e rendere invece i nostri ragazzi ancor più distratti e superficiali in diverse azioni e fasi di gioco. Cerchiamo troppo spesso l’azione personale e quando invece costruiamo un’azione corale, poi vanifichiamo tutto con passaggi poco precisi (e spesso anche disastrosi). Il tutto sembra passare in sordina, visto che riusciamo comunque a mettere a segno due mete (non trasformate: e questo sta diventando una costante un po’ preoccupante): 0 a 10. Ma è qui che tutte le nostre carenze della giornata vengono fuori: il vantaggio sembra posare un velo di ulteriore tranquillità sul gioco dei nostri ragazzi che cominciano a sbagliare ancor di più e a costruire con sempre meno efficacia. L’Amatori Union allora non si fa pregare e sfrutta tutti i nostri errori costruendo belle azioni e portandosi in una sequenza micidiale (per noi) sul 19-10.
Mancano pochi minuti ed è ormai tardi per reagire: cerchiamo l’ultima meta dell’onore, ma anche quella non arriva, a sottolineare una giornata proprio no. Va quindi veramente detto che giornate “no” come questa ce le andiamo a cercare per bene, mettendo in campo poca determinazione, forse troppa sicurezza e spavalderia. Il rugby è sport rigoroso: i risultati arrivano quando c’è allenamento, spirito di sacrificio e la testa giusta. Altrimenti – cari ragazzi – si rischiano certe battute di arresto.
Che ci serva di lezione: aspettiamo la nostra solita grande squadra alla prossima occasione. Noi ci saremo: voi non mancate!

By | 2018-01-22T22:47:33+00:00 febbraio 22nd, 2017|Under16|0 Comments

Leave A Comment