Chicken Under 14, dalle sconfitte si può crescere

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Chicken Under 14, dalle sconfitte si può crescere

Prima partecipazione ad un torneo, per i “Nani di Sem” del Chicken Under 14, trattasi della 2° edizione del Torneo Super 14 “7 Aceri” organizzato dal Rugby Lyons Settimo Milanese. Piazzamento finale quarto posto, che sta un po’ stretto ma ancora una volta siamo vittima dei nostri stessi difetti.

Il sole caldo e un cielo inizialmente velato ci accolgono al nostro arrivo al campo, ma il protagonista atmosferico della giornata sarà il vento che soffierà per tutto il giorno a momenti alterni. Grazie ad un temporale notturno il campo si presenta inizialmente morbido, anche se poi nel corso della giornata il sole e il vento lo renderanno via via sempre più secco. Le raccomandazioni di coach Samantha ai suoi Nani sono chiare, rimanere concentrati perché in un torneo le partite sono brevi e gli errori si pagano cari; gioco di squadra, profondità, sostegno, queste sono le parole d’ordine.

Ma non sempre un nano alla mattina si sveglia con la voglia di combattere, si sa i nani preferiscono combattere nel pomeriggio possibilmente a stomaco pieno! E con questo spirito, affrontiamo i primissimi minuti della partita di esordio contro i padroni di casa del Rugby Lyons 1 e dopo pochi minuti dal fischio d’inizio subiamo la meta che deciderà la partita stessa. Peccato, perché dopo quella meta abbiamo cercato di ribaltare il risultato fino alla fine, arrivando quasi a farcela negli ultimi minuti. Certo la mancanza di “peso” rispetto agli avversari si è fatta sentire. Questa costringeva spesso i nostri ragazzi ad accentrarsi per difendersi dagli attacchi dei Lyons, diminuendo di conseguenza la nostra profondità e possibilità di allargare il gioco quando potevamo contrattaccare. Risultato finale Chicken 0 – Lyons 5.

Incameriamo così una delle poche sconfitte stagionali e con l’amaro in bocca ci prepariamo, più mentalmente che fisicamente, ad affrontare le restanti due partite del nostro girone, nell’ordine San Donato e Novara. Contro il San Donato ritroviamo la concentrazione e il gioco. Zapata realizza la prima meta e Colombo il calcio di trasformazione. Questa volta il vantaggio del “peso” gioca a nostro favore e riusciamo a penetrare più facilmente la difesa degli avversari, andando altre due volte a meta con Cisimo e Amadei, e realizzando un calcio con Zapata. Risultato finale Chicken 19 – San Donato 0.

La successiva partita con il Novara ci vede di nuovo prevalere nel gioco e nella concentrazione anche se questa volta l’avversario è più tosto. Zapata apre le nostre marcature realizzando anche il calcio. L’avversario reagisce cercando di metterci in difficoltà, ma riusciamo a contenere i loro attacchi e mandiamo in meta Amadei. Colombo realizza il calcio. Il Novara non si arrende e a pochi minuti dalla fine, tenta di riaprire la partita realizzando una meta. Risultato finale Chicken 14 – Novara 5.

Ci classifichiamo, meritatamente, al secondo posto del nostro girone, ma neanche la pasta per i giocatori e le salamelle per i tifosi, riescono a toglierci l’amaro dalla bocca per la sconfitta iniziale contro i Lyons. Giocheremo quindi la finale per il 3° e 4° posto con il Parabiago. Cambio di allenatore nel pomeriggio per i nostri ragazzi, in panchina arriva Beppe che sprona la squadra a rimanere concentrata e a dare tutto per portare a casa il 3° posto e quindi il podio.  Ma si sa tra il dire e il fare c’è di mezzo il… Parabiago.

La partita comincia e di nuovo subiamo una meta dopo pochi minuti, con realizzazione del relativo calcio. Il Parabiago si dimostra squadra solida e con giocatori agili e veloci che fanno dannare la nostra difesa, più volte a vuoto sui placcaggi. Nonostante questo Cisimo riesce a segnare una meta e a farci tornare in partita. Ma il successivo “uno-due” del Parabiago, due mete consecutive e relativi calci realizzati, piegano le gambe, le braccia e le speranze di vittoria ai nostri ragazzi. Solo nel finale della partita, dopo svariati tentativi, riusciamo a marcare una meta con Zapata. Risultato finale Chicken 10 – Parabiago 21.

Il torneo è vinto dal Piacenza, la squadra che ha mostrato il miglior rugby indipendentemente dagli individualismi e dalla prestanza fisica. Ottimo gioco di squadra, profondità, passaggi e soprattutto placcaggi bassi ed efficaci! Onore ai vincitori che si sono meritati il primo posto. Certe sconfitte servono anche a questo, ovvero mostrarci come si fa a vincere.

E visto che siamo in odore di fine anno scolastico, riporto di seguito una poesia dedicata al rugby, scritta dal giornalista Mirko Petternella1, scomparso nel 1996.

«Adesso so che quando si avanza uniti ci sono possibilità di successo.

Adesso so che se non andrò in meta io, ci andrà un mio compagno.

Adesso so che cosa vuol dire rispettare un avversario che è a terra.

Adesso so che potrò cadere e perdere il pallone, ma un compagno sarà pronto a raccoglierlo e a lavorarlo per me.

Adesso so che bisogna avere sempre qualcosa da portare avanti.

Adesso so che si può anche perdere, ma non ci si deve mai arrendere.

Adesso so che per ottenere qualcosa bisogna essere determinati.

Adesso so che correre non vuol dire scappare, ma andare incontro al futuro.

Adesso so che affrontare la vita sarà un gioco da ragazzi e che, se la vita è un gioco, il rugby è una gran bella maniera di viverla!»

Insieme fino alla meta!

written by Lupo

1Mirko Petternella giornalista sportivo tra i fondatori del club rugbistico “I Dogi”. A lui è dedicato il Torneo Internazionale di Rugby Femminile Seven Mirko Petternella “

By | 2016-04-26T11:08:06+00:00 aprile 26th, 2016|Under14|0 Comments

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