Chicken Under 16, sognare si può dopo Brembate

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Chicken Under 16, sognare si può dopo Brembate

Partita spettacolare, combattuta e molto emozionante quella giocata domenica 4 dicembre in casa del Brembate dai nostri ragazzi del CHICKEN UNDER 16. Una partita vera perché giocata con un avversario che sapevamo forte; una partita molto importante ai fini della classifica: una partita che finalmente poteva dirci se e quanto siamo forti in questo girone equindi lanciarci verso l’euforia o la delusione. Il risultato è stato combattuto, sofferto, conquistato momento per momento e alla fine stra-meritato. E quindi, sì, siamo forti, possiamo competere con i migliori e guardare il campionato con una certa fierezza. Bravi ragazzi e bravo lo staff: tutti stanno lavorando con coesione, passione, organizzazione e impegno. Questi sono i risultati.

La (dura) cronaca. Si gioca di domenica mattina costringendo i ragazzi a una sveglia anticipata che non fa altro che corroborare ancor di più lo spirito combattivo e la voglia di “rifarsi” con una vittoria. Si parte e subito ci spingiamo in modo deciso e costante nella metà campo avversaria. La prima sensazione è buona: siamo organizzati e pericolosi. Il Brembate dimostra come e perché è nelle zone più alte della classifica, mettendo in campo un gioco molto organizzato, con una continua pressione portata contemporaneamente da molti giocatori. Il risultato è che, malgrado la spinta in avanti, facciamo fatica a realizzare azioni complesse e veloci. Per contro, il Brembate manca di un po’ di lucidità e velocità nell’attacco e questo ci permette di non correre troppi rischi. Partita combattuta, finché grazie a una punizione calciata da Rovaris ci portiamo avanti 0-3.  Poi è di nuovo lotta e agonismo: una belle serie di azioni ripetute ci portano a un passo dalla linea di meta, ma il Brembate rintuzza e cirespinge. Ottimi spunti individuali un po’ di tutti e poi azioni corali che mancano anche qualche volta di un pizzico difortuna. E’ Laudicina a portare il risultato sullo 0-8 per noi. Il Brembate chiude il primo tempo in avanti costringendo la nostra difesa a un paio di erroracci che rischiano di costarci molto cari. Un infortuno a un ragazzo del Brembate nel finale (trauma facciale), dilata i tempi di gioco.

Si riparte dunque dopo due lunghe pause e il Brembate sembra voler colmare il divario: e dopo un’azione insistita, eccolo portarsi sul 5-8. Sugli spalti si soffre come non mai: il tifo è altissimo da entrambe le parti perché la partita è veramente molto sentita e nessuno vuole perderla. Tocca di nuovo a noi: ancora in avanti, adesso con maggiore precisione e continuità. Malgrado la bella meta di Caraccini, sprechiamo tantissimo, rischiando di essere raggiunti da un momento all’altro. Il 5-13 ci mantiene infattisempre braccati e il Brembate non vuole mollare. Si soffre per tutto il secondo tempo: alcune sostituzioni ci danno respiro, ma cambiano anche le posizioni in campo confondendoci un po’ nella concretezza. Siamo più forti, ma sprechiamo tanto, anche a pochi passi dalla meta. La partita non finisce mai, finché troviamo la meta della sicurezza (sicurezza?) con Montanari. Questa volta Rovaris ha il piede caldo e trasforma, per portarci su un più tranquillizzante 5-20. Ma non è ancora finita: due ammonizioni negli ultimi dieci minuti ci costringono a chiudere in 13 e a soffrire come non dovremmo (e forse non meriteremmo) fino all’ultimo secondo. E quando l’arbitro fischia la fine è veramente il caso di esultare, in campo e sugli spalti (dove i tifosi Chicken sembrano quasi più disfatti dei giocatori).

Insomma: una partita emozionantissima, sofferta, ben giocata e meritata, dove è mancata solo un po’ di concretezza nei momenti in cui eravamo più forti. E questo non ci ha permesso di fare la quarta meta, quella del bonus in classifica, che ora ci vede quindi secondi a un punto dal Seregno, che incontreremo dopo la pausa natalizia. Sarà il nostro secondo esame di maturità, altra partita fondamentale e in grado di regalarci la testa solitaria della classifica. Quindi occhio ragazzi, concentrazione e impegno (e non troppi panettoni…)!

Sono scesi in campo:

AMADEI
TIRANI
LAUDICINA
PASSERI
ROVARIS
TORRIANI
COCCONI
CISIMO A
FERRARI
MELE
CURTI
ROMANINI
DI CRISCITO
CARACCINI
CISIMO M
MONTANARI
ZAPATA
PINNA
GENTILE
CACCURI
MANUSARDI

By | 2016-12-06T15:23:12+00:00 dicembre 6th, 2016|Under16|0 Comments

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