Partita incredibilmente intensa, emozionante e combattuta, quella giocata in casa dal Chicken Under 16 contro il Fiumicello nella prima partita dei playoff. La prima vera prova del nove delle capacità e qualità dei ragazzi di Beppe Sgrò che vengono promossi a pieni voti.
Una partita attesa da tutto l’anno, inseguendo la testa della classifica conquistata solo alle ultime battute del campionato. Il Fiumicello è una squadra molto tosta, sia sul piano del gioco che su quello fisico, capace di tenere alta intensità, di creare molto, ma anche con qualche possibile carenza in una difesa troppo spesso bucata dagli avversari. Insomma: l’aspettativa era molta, con un mix micidiale di fiducia e timore.

LA PARTITA DEL CHICKEN UNDER 16

Nel caldo pomeriggio di primavera, davanti a un numeroso pubblico conscio dell’importanza dell’incontro, finalmente si parte. Le prime fasi fanno subito capire che sarà un match veramente duro, da combattere metro per metro e fino alla fine. Le due squadre si studiano, si combattono a centro campo: il Fiumicello preme per due volte arrivando a un soffio dalla meta, ma il risultato non si sblocca. Solo verso la fine del primo tempo, gli avversari riescono a bucare la nostra agguerrita difesa e a portarsi in vantaggio, pur non trasformando. Nessuno scoramento: ora tocca a noi. E infatti, proprio sul finale, insistita e caparbia azione corale con ripetuti passaggi, ripartenze e tentativi di sfondamento, fino a consegnare a Montanari la palla buona per schiacciare in meta: 5 pari e fine primo tempo.

Si riparte con il medesimo spirito combattivo e la medesima intensità. L’arbitro commette forse qualche errore di troppo verso entrambe le squadre e allora gli animi si accendono sia in campo che sugli spalti. Il Fiumicello insiste ancora riuscendo a portarsi di nuovo in vantaggio, e trasformando: 12-5 per gli avversari. Non si molla di un millimetro, avanti con un gioco attento, insistito e di ottima qualità. Mentre il Chicken Under 16 cerca di nuovo la rimonta, un infortunio a un ragazzo del Fiumicello richiede l’intervento dell’ambulanza: sembra niente di grave, ma la partita rimane sospesa per circa 40 minuti, azzerando in un certo senso l’adrenalina e la trance agonistica. Bisogna praticamente ripartire da zero.

CALCIO DECISIVO

La ripartenza vede i polli gialloverdi molto ben concentrati che trovano subito il pari. Il Fiumicello non si abbatte e riesce ad andare ancora in meta, ma non trasforma da posizione laterale. I minuti passano e sembra che non ci siano altre opportunità per i padroni di casa: ma i ragazzi insistono, non mollano e spinti da un tifo assordante riescono proprio negli ultimi minuti a segnare ancora (Laudicina). Ad Amadei la grandissima responsabilità di trasformare per la vittoria: la posizione è centralissima e non può sbagliare.

Gli spalti esplodono: è una vittoria di grandissimo carattere, oltre che di grande importanza. Siamo fieri, emozionati ed orgogliosi. Ci speravamo, e ci abbiamo creduto fino alla fine: e i ragazzi hanno veramente dato il cuore, tutti, compresi gli infortunati presenti sugli spalti e i generosi atleti in panchina, pazienti nella loro attesa e prontissimi ad entrare in campo all’occorrenza per dare il proprio contributo. Anche da un panchina si può servire la propria squadra e contribuire alla vittoria del gruppo.

Ora guardiamo ancora più avanti, alla partita di domenica prossima contro l‘Ivrea (appuntamento domenica 21 alle 16.30 durante il Dì del Ghezz alla Bombonera), consci del fatto che sarà sempre più dura, ma anche che abbiamo proprio una grande squadra, e per questo non dobbiamo temere nessuno, ma anzi possiamo sognare di andare avanti fino in fondo, forti, sicuri, orgogliosi. Bravi ragazzi, bravo lo staff, forza Chicken, efferreà!