Aspettando il Dì del Ghezz 60/Amsterdam, Amsterdam!

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Aspettando il Dì del Ghezz 60/Amsterdam, Amsterdam!

Il 20-22 maggio si celebra un anniversario importante per il Chicken Rugby. Il Dì del Ghezz 60 celebrerà infatti i 60 anni della fondazione del Chicken Rugby, il club nato dalla volontà di Cesare Ghezzi (scopri di più su Wikipedia) di educare i suoi figli, i loro amici e i ragazzi milanesi con i valori della palla ovale. Da oggi fino alla festa, ricorderemo la figura del Ghezzi attraverso il ricordo dei suoi (ex) ragazzi per far capire ai polletti di oggi qual è lo spirito fondante della nostra società. Efferreà!
(p.s. grazie a Luca e Luigi Fazzo e al “Chicken born” Roberto Mariani per aver condiviso i loro ricordi)

Mandare avanti praticamente da solo una squadra non mai è facile: e bisogna pensare che per un bel pezzo della sua storia il Chicken era fatto prevalentemente da giocatori un po’ particolari, inclini a combinarne di cotte e di crude in campo e fuori. Quindi mantenere la disciplina era ancora più complesso. Eppure il Ghezzi sapeva unire un carisma assoluto (non si ricorda a memoria d’uomo qualcuno che abbia osato replicare polemicamente a una sua osservazione) a una grande capacità di comprensione e di simpatia. Anzi, diciamolo: a volte sembrava che più i giocatori erano matti più gli stavano simpatici.  Esempio.  Una delle prime trasferte al torneo 7 di Amsterdam (vai al sito ufficiale), che poi sarebbe diventato uno degli appuntamenti fissi del dopocampionato. Fabrizio “Urone” Ratti aveva combinato qualcosa per cui il Ghezzi aveva deciso: «Non viene ad Amsterdam». Qualcuno dei giocatori più vecchi disobbedisce all’ordine del presidente, Ratti viene infilato all’ultimo momento in una delle auto che nella notte attraversano l’Europa, direzione Olanda. Al campo dell’Aac, il giorno dopo, il Ghezzi si trova davanti Ratti. Va su tutte le furie, chiama i vecchi e gliene dice un sacco e una sporta. Poi si gira verso Ratti e gli fa: ​«​Cosa aspetti? Vatti a cambiare!».

LUCA FAZZO

Ghezzi-Amsterdam-1980

 

(si ringrazia Giovanna Ghezzi per le foto, qui sopra un’immagine del torneo di Amsterdam del 1980)

 

Leggi le altre puntate:

La classe del Ghezz

La pasta delle Ferrovie

Quel Chicken dell’Amatori

Di tournée in tournée

Simpatici quei francesi

Rabotti gialloverdi

 

By | 2018-01-22T22:47:38+00:00 maggio 12th, 2016|Senza categoria|0 Comments

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