Il rugbista del mese/12: Nicola Lemorini

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Il rugbista del mese/12: Nicola Lemorini

Quando e dove sei nato?
Mi chiamo Nicola Lemorini, ho 18 anni e sono nato il 9 luglio del 2000 a Milano.

Come e quando sei arrivato al rugby?
Ho cominciato a giocare all’età di undici anni quando reduce da un passato poco glorioso nella squadra di basket del mio paesino decisi di cambiare radicalmente sport. Un mio compagno di classe, tale Brando, un nome una sicurezza, mi invitò a provare questo nuovo sport che conoscevo a mala pena, tanto che al primo allenamento mi immaginavo già la gente con i caschi e le protezioni da football americano… Si potrebbe dire che si è trattato di un autentico colpo di fulmine, lo ricordo come fosse ieri capii da subito che avevo trovato il mio sport.

Come sei arrivato al Chicken?
Abitando a Basiglio ero nel bacino d’utenza della società e l’amico che mi ha fatto scoprire il rugby era già un veterano del Chicken.

In che ruoli hai giocato? C’è un altro  ruolo che ti sarebbe piaciuto provare?
Partendo dall’under 14 (come tutti sapete in u12 non ci sono dei ruoli determinati) dove è raro che un giocatore abbia un ruolo fisso ho provato un po’ tutte le posizioni all’interno del gioco. Ma sapevo di essere destinato a diventare carne da cannone (ipse dixit) infatti oramai ho il 7 tatuato sulla schiena.

Hai un ricordo che ti è più caro di altri?
Ho una miriade di ricordi intensissimi legati a questo sport che mi ha fatto piangere, gioire e cadere per poi rialzarmi. Giusto l’anno scorso raggiunti i play off abbiamo vinto di misura in Bombonera contro Biella (non proprio una squadretta…)

Qual è la cosa più bella del giocare a rugby?
Se mi mettessi a elencare tutti i valori e le lezioni che impartisce questo sport finirei per annoiarvi, vi basti sapere che senza questo sport non avrei lo stesso modo di vedere la vita e che a mio parere una delle cose più sacre del rugby sono i legami indissolubili che si creano all’interno di una squadra.

Che progetti hai per il futuro?
Con quest’anno chiuderò il mio percorso nelle giovanili per arrivare in prima squadra a Rozzano. Con la franchigia Ticinensis (creata da Chicken, Cus Pavia, Settimo Milanese e Abbiategrasso) ci giochiamo l’Elite regionale, un campionato duro e molto stimolante, mi trovo benissimo siamo un grande gruppo e sono sicuro che non ci sarà trippa per gatti!

By | 2018-10-03T20:37:09+00:00 ottobre 3rd, 2018|Senza categoria|0 Comments

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