Il senso di una giornata di rugby

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Il senso di una giornata di rugby

Il sole taglia il campo e i raggi illuminano i Chicken Under 12 trasformandoli in aquile.

Ecco, no, non è proprio andata così domenica 11 novembre.

La nebbia inghiotte i polletti, come in un horror di Carpenter e da horror sono pure i punteggi.
Sconfitte durissime, eppure non tutto è da buttare, anzi.

Il primo tempo contro Como è stata una vera battaglia, con grinta, passione e schemi.

Essere i più deboli non sempre è uno svantaggio:  insegna a perdere  e a capire cosa significhi esser forti.

Perché quelli bravi, quelli bravi realmente non sono quelli che non cadono, ma quelli che sanno rialzarsi. Sempre.

E i nostri  Chicken U12 questo lo sanno.

La voglia con cui dopo ogni meta si ributtavano nella mischia.

Il desiderio di giocare ancora.

Il sorriso alla fine.

Gli altri avranno vinto le partite, ma noi abbiamo lo spirito del gioco.

E la pioggia non si sente. Anzi mi sembra di vedere, davvero, il sole.

By | 2018-11-15T10:31:10+00:00 novembre 15th, 2018|Senza categoria|0 Comments

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