Daje Rocce !

Daje Rocce !

Le rocce si sono compattate per un intero weekend, da venerdì sera a domenica, rugby a tempo pieno.

    Durante la riunione di inizio anno si fa il punto degli impegni e degli obiettivi, grossi ma raggiungibili, sia sportivi che di squadra.
Oltre al conteggio mete, alle touche vinte e ai palloni riconquistati in ruck la vera sfida resta creare un gruppo unito. Come è stato ricordato durante la riunione le rocce sono “da sole”. Non esiste una squadra maschile di sassi, nessuna Under 18 e nessuna società. Perché se è vero che abbiamo due gambe forti che ci sostengono, dovremo trovare la nostra identità, un corpo tutto nostro.

    Già gli allenamenti (ripresi da ormai tre settimane) hanno iniziato a porre basi più solide. Ma questo weekend di ritiro, che ha visto impegnate accanto alle ragazze della serie A anche Polle e Fenici di Coppa Italia, accudite amorevolmente dallo staff tecnico al completo, ha spostato il paletto un po’ in là.

    Da parte degli allenatori sono spontanei i commenti positivi verso le ragazze che sono “state molto professionali, concentrate e disponibili”, allenandosi con “entusiamo e abnegazione”. “Abbiamo fatto molto questo week end.” “Abbiamo alzato l’asticella”, lavorando sotto sforzo e anche dopo, oltre lo sforzo. Andando più veloci quando eravamo più stanche. Più concentrate man mano che il tempo passava, sotto la pioggia al freddo e a digiuno.
Ma non è stato solo un fatto fisico, uno sforzo di ciascuno per fare il suo meglio. È stato un lavoro di gruppo, partito dall’appaluso alla fine della preparazione atletica all’ultima compagna che arriva, perché anche se ultima non ha ceduto. È stato anche un grande lavoro di chi non sarà in campo (nemmeno) quest anno, o ha un altro campionato a cui pensare, che inizierà molto più in là.

    Certo, l’inizio anticipato del campionato di serie A (il 4 di ottobre, ormai è noto a tutti) e le sedici partite che seguiranno fanno ancora un po’ paura. Ma la paura consapevole fa bene.

    E la testa è  già a domenica prossima, quando a Cogoleto disputeremo la prima amichevole di stagione, per testare sul campo se quegli ottanta minuti li reggiamo. Se siamo rocce forti.
E penso di sì.

By | 2015-09-14T20:51:57+00:00 settembre 14th, 2015|Coppa Italia Femminile, Serie A Femminile|0 Comments

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