Ticinensis U18 tra i rimpianti. Ma la strada è giusta

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Ticinensis U18 tra i rimpianti. Ma la strada è giusta

Seconda partita casalinga per il Ticinensis U18 contro il Sondrio e secondo risultato che lascia l’amaro in bocca. Non tanto per il punteggio – ci può stare una sconfitta di misura contro un avversario di livello – ma più che altro per il modo in cui questo è maturato. Se è vero che abbiamo all’inizio subito la pressione ospite, subendo la meta dello 0-7, è anche vero che abbiamo avuto una ottima reazione che ci ha portato ad accorciare sul 5-7 grazie ad Aloisi, rapido a schiacciare un pallone che dopo alcuni rimpalli era terminato in area di meta. È l’episodio che cambia l’inerzia della partita.

Ticinensis U18 – Sondrio 20-22

Il Ticinensis U18 ritrovano vigore e fiducia ed insistono nei loro attacchi: da una bella azione alla mano, l’ovale arriva ad Amadei che finge il passaggio all’ala e si invola a depositare in mezzo ai pali. Questa volta Speranza non può sbagliare: 12-7. E non ci fermiamo qui. Dalla touche, dopo alcune incertezze iniziali, arrivano tanti palloni giocabili, così come dalla mischia. Questo porta i nostri avversari a commettere alcuni falli e da uno di questi è furbo Tavani a sorprendere la difesa e a marcare il 17-7. È il palo a negare la trasformazione a Speranza, oggi meno preciso del solito. L’entusiasmo è alle stelle, sia in campo che sugli spalti, ma la partita è ben lungi dall’essere chiusa. Ed infatti, ecco, che per la terza volta consecutiva nelle ultime due partite, combiniamo il patatrac proprio sul finire del tempo. Dapprima Brandani viene sanzionato con un cartellino giallo per un tentativo di intercetto valutato come avanti volontario, poi, pur avendo recuperato il possesso, non riusciamo a calciare in out il pallone che viene ribattuto e rotola beffardamente in area di meta dove gli ospiti, più pronti, riescono a marcare il 17-12 con cui termina il primo tempo.

Alla ripresa delle ostilità, pur con l’uomo in meno, andiamo a marcare per primi convertendo in 3 punti un calcio di punizione all’interno dei loro 22: 20-12. La partita prosegue con un gioco molto frammentato a causa dei molti errori e dei falli, soprattutto sui punti di incontro. Sono i valtellinesi a subire un cartellino giallo per placcaggio alto, ma nonostante questo riescono a marcare la meta del 20-17. Poco dopo è il nostro Orio a subire la stessa sorte. La pressione degli ospiti aumenta, vedono la possibilità del colpaccio. Da un buon pallone recuperato nei nostri 5 metri proviamo la ripartenza alla mano, ma il pallone viene intercettato e portato in meta: 20-22.

Non molliamo e ci viene offerta un’altra chance: il calcio di punizione non viene però convertito in quei 3 punti che ci avrebbero dato un nuovo vantaggio. Si sono viste alcune buone cose, soprattutto nel primo tempo, ma ancora delle difficoltà a gestire i momenti chiave della partita: cose che con avversari di questo livello vengono punite. Unica nota stonata di questa giornata di sport, a personale giudizio di chi scrive, sono state le eccessive e reiterate proteste del pubblico nei confronti del direttore di gara. Domenica prossima, 5 novembre, ci attende la trasferta a Gattico: squadra ancora a zero punti e che vorrà vender cara la pelle.

Luca Brandani

By | 2018-01-22T22:47:32+00:00 novembre 2nd, 2017|Senza categoria|0 Comments

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