Chicken Rugby

LA NOSTRA STORIA

La storia del Chicken è la storia di un uomo che amava il rugby e delle centinaia di bambini, di ragazzi e di uomini che da lui hanno imparato ad amarlo.

GLI ANNI 50′ e 60′
Nel 1954 Cesare Ghezzi, mediano di mischia e capitano della Nazionale negli anni Trenta, lascia il Rugby Milano – che aveva ricostruito da allenatore dopo la Guerra – e decide di dare vita ad una squadra del tutto nuova, dove applicare senza compromessi la sua concezione del gioco.

Si chiamerà Chicken, traduzione clamorosamente sbagliata dell’italiano Pulcini: per Ghezzi l’idea di fondo è che il rugby non sia un gioco per energumeni dai bicipiti di pietra ma un gioco formativo, per bambini. Anzi, il più perfetto e formativo degli sport per bambini. E i primi giocatori del Chicken saranno il figlio di Ghezzi, Franchino, suo nipote Pinuccio e i loro compagni di classe alla scuola media di piazza Ascoli: un gruppetto di bambini di dieci anni che fino alla metà degli anni Settanta resterà il nucleo del Chicken. Così il Chicken crea la prima squadra giovanile di rugby in Italia.

Far giocare a rugby dei bambini è, nell’Italia di quegli anni, un’idea strampalata. Non ci sono avversari, ci si allena tutto l’anno per andare in primavera al torneo di Clermont Ferrand, in Francia, dove hanno già capito da tempo l’importanza del rugby in erba. Nel 1956 la Fir accetta l’affiliazione del Chicken, nel 1959 comincia la partecipazione al torneo Furio Cicogna, che è il campionato giovanile di allora. Sotto la guida del Ghezzi, il gruppetto di bambini della scuola media è diventato una squadra temibile.

Nel 1961 il Chicken si gioca con il Napoli il titolo di campione d’Italia giovanile, vince a Napoli ma si fa battere in casa, al Giuriati. Lo spareggio è a Cecina. Il Chicken fa sosta a Livorno, dove il Ghezzi ordina bistecche per tutti: arrivano delle fiorentine gigantesche e pepatissime, che verranno digerite solo molto dopo la fine della partita. Caldo torrido, la partita è senza storia.
Ma il secondo posto rimane scolpito nell’albo d’oro del Chicken. Sono gli anni in cui la squadra di Ghezzi fornisce 13 giocatori su 15 alla selezione giovanile lombarda e cinque giocatori alla Nazionale giovanile (sono il mediano di mischia Franchino Ghezzi, le terze linee Pinuccio Petrini e Sergio Polli, il seconda linea Roberto Mariani e il tre- quarti centro Paolo Veronelli).

A Parigi nel 1962 il Chicken batte il Racing Club: prevedendo lo scambio finale delle maglie, il Ghezzi ha fatto indossare alla squadra – invece della tradizionale casacca gialloverde – delle orrende maglie di filanca rossa, che vengono rifilate ai francesi in cambio delle loro stupende maglie imbottite. Fino a notte, i francesi accompagnano i ragazzi del Chicken nei bar di Parigi: “Li avete battuti?”, chiedono i baristi, e loro rispondono: “No, hanno vinto loro e hanno vinto bene”.
Nella sede sociale di via Cerva, nel centro di Milano, si cementa un gruppo di amici, oltre che una squadra che ha respirato e assimilato l’idea di rugby del Ghezzi. Un’idea che comporta degli obblighi: come quello di applaudire gli avversari ogni volta che segnano una meta. E delle abitudini: come quella di terminare gli incontri amichevoli secondo il criterio “chi segna per ultimo ha pareggiato”.
E’ la mentalità-Chicken: grazie ad essa che il Chicken è stato ed è una squadra diversa da tutte le altre.

GLI ANNI 80′
Quando il gruppo dei ragazzini di piazza Ascoli compie 18 anni, il Chicken si iscrive al campionato di serie C. Arrivando in serie B (dal 1964 al 1966).
Nel 1988 il Chicken si fonde con il Rugby Rozzano, squadra di C2 con cromosomi per molti versi simili a quelli trasmessi dal Ghezzi, e si trasferisce sul campo di quest’ultima.

In questi lunghi anni, centinaia di giocatori – forti, fortissimi, e anche “rabotti” irrecuperabili – hanno vestito la maglia del Chicken.
Sulla sua panchina, dopo il ritiro di Ghezzi dal ruolo di coach, si sono avvicendati allenatori di ogni scuola: dal flemmatico Simpson al sanguigno Sabù Vellani, dal “pitùr” De Gasperi allo scientifico Belluardo, l’impagabile Micheloni, ed il grande Lillo Lanza…e molti altri.

GLI ANNI 90′ e DUEMILA:
Il tempo passa e si arriva fino ai nostri giorni, passando da più campi sportivi e diverse collaborazioni.
Negli anni Novanta, il Chicken si è unito al Cus Milano, creando il Chicken Cus Milano, arrivando a giocare una finale per la serie A nella stagione 2005/06 persa contro il Verona.

I nostri eroi Gialloverdi sono il grande gruppo dei Fratelli Borsani, Tura, Cattaneo, Quinzi, uniti da grande amicizia con i vari Giambusso, Valvassori, Ambrosioni, Villa, Sgro, Trulli, Boscarol, Ossani, Agrati e tanti altri! Da questa fusione è poi nata la seniores della Grande Milano, già attiva sulle giovanili dal 2003, con un progetto tutto meneghino in serie B e serie A.

Nella stagione 2008/09 il Chicken quindi è “rinato” iscrivendosi al campionato di serie C, con i “vecchi” giocatori rimasti e le nuove leve, provenienti proprio dalle giovanili della Grande Milano, e ripartendo con le giovanili sul territorio di Rozzano.
E’ da questi giovani ragazzi, allenati da Fabrizio Villa, che è nato il nuovo ciclo del Chicken; stiamo parlando di Lobbia,Perugini, Acerbi, Ardizzone, Notaro i fratelli Squassi (3), Ragosa, Gatti e tanti altri che hanno continuato ad allenarsi assieme coinvolgendo piano piano sempre più amici.
Col tempo la squadra è cresciuta, passando ad avere una cadetta insieme al Bocconi Sport Team della celebre università milanese (Università Bocconi) nel campionato nazionale UISP dove nel 2018, allenata da Luca Fazzo, ha conquistato il titolo di campione d’Italia UISP.

Tanti giocatori hanno inisiato o si sono affermati, come Imparato, Circo, Flore, Ciccinelli, Cannuccia, Rosina, Barcaglioni, Russo, Gugliotta, Tamborini..e tanti altri…

 

Da queste avventure sono nate nuove amicizie che hanno portato a nuovi arrivi che attualmente portano avanti la prima squadra, come Mollo, Poma, Flore, Imparato, Galofaro, Lonardi, Valvassori, Bianchi, Boneschi, Fransceschi Capretto Cozzaglio, e che aiutano le nuove leve arrivate dalle giovanili, come Giambusso, Affronti, Cozzaglio, Perez, Colombo a continuare a divertirsi ed allenarsi assieme.

Nel 2012 il Chicken ha avviato anche una intensa attività nel settore femminile, dando vita alla prima squadra attiva nella provincia di Milano. Le atlete gialloverdi hanno partecipato dal 2012 alla Coppa Italia. Dal 2015 al 2019 insieme alle atlete del Cus Pavia col nome di Rocce hanno partecipano al campionato nazionale di serie A.

IL CHICKEN DI ADESSO:
Attualmente il Chicken abbraccia nelle sue categorie atleti di tutte le età, dai 6 anni fino ad arrivare ai 50.
Il rugby a Rozzano viene praticato dall’under 6 alla under 12 con il settore minirugby Chicken, mentre con il progetto Rugby Milano Sud dall’under 14 alla under 18 (settore Juniores) e dai 18 anni ai 42 anni con la SENIORES.

Anche i Presidenti si sono alternati, Alberto Villa, storico presidente Chicken, ha lasciato il testimone a Mario Borsani, che  dopo molti anni di duro lavoro ha lasciato la carica, al figlio Marco Borsani e Francesco Perugini per il Minirugby, continuando a dare una mano in società.

 

Alle attività giovanili e seniores, il Chicken affianca una militanza ultradecennale nell’attività Old, riservata ai giocatori over 35 e senza limiti di età, partecipando a campionati e tornei.

Il Chicken ha una lunga tradizione anche nel Rugby Seven, l’attività a sette giocatori che occupa abitualmente i mesi più caldi dell’anno e che vede la sua partecipazione a tornei nazionali ed esteri. Tra questi ultimi, l’appuntamento fisso con Rugby Festival di Amsterdam, cui il Chicken partecipa ininterrottamente dal 1988, prima squadra italiana, nonché squadra con maggior numero di partecipazioni.

Insomma il Chicken è un posto dove trovare tanti amici, giocare a rugby, divertendosi e sorridendo sempre!

Chicken Rugby 1956

Campo sportivo Cesare Ghezzi
Via Bruno Buozzi 109 – 20089 Rozzano

email segreteria.chicken@gmail.com

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